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Oggi si tende sempre più ad un
avvicendamento reciproco delle varie arti: la tradizionale distinzione
tra pittura, scultura, architettura e arti minori lascia il posto ad
un’idea di arte che si espande verso le varia discipline. Si assiste ad
una contaminazione tra ambiti e linguaggi diversi (architettura,
scultura, artigianato, design e moda) che trae forza e vitalità da un
desiderio di integrazione delle arti.
Il processo artistico contemporaneo vive un rapporto intenso con quello
industriale e può per certi versi, essere considerato un processo
produttivo del tutto simile ad esso. Entrambi partono dalla natura
grezza: le idee, le intuizioni, le emozioni.
L’arte di oggi cerca un dialogo con il presente e con tutti i suoi
elementi costitutivi, positivi e negativi, senza paura di descrivere, se
occorre anche dell’abbrutimento umano.
L’arte contemporanea utilizza spesso materiali non tradizionali, tra cui
quelli di riciclo della plastica, bottiglie, stracci, cartoni per
alimenti, lattine…., con l’intento di instaurare un dialogo con la
quotidianità, che può essere “nobilitato” divenendo un’opera d’arte.
D’altro lato, l’aspetto “usa e getta” proprio di tali oggetti fa
riflettere sulla loro breve durata, rimandando alla labilità e la
fragilità dell’uomo.
Questo è il senso di opere che si presentano come simbolo di quella
precarietà e corruttibilità insite nella coscienza dell’uomo
contemporaneo. |
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Partendo da questi presupposti
si è sviluppato il progetto neo-dada ispirato alle tematiche
riconducibili al movimento stesso.
I capi proposti dalle allieve, hanno seguito una ricerca finalizzata
utilizzo di nuovi materiali nell’abbigliamento, partendo dai materiali
utilizzati nelle opere dadaiste.
La forma e il disegno sono ispirati allo spirito neo-dadaista,
rielaborato nella fase di ricerca creativa da parte delle allieve del
corso moda, tale esperienza si inserisce nel filone di ricerca
progettuale applicato ai diversi movimenti artistici, che il corso moda
sviluppa ogni anno scolastico.
Le finalità didattiche del progetto, vogliono essere il tramite di
conoscenza per la definizione di una ricerca strettamente correlata tra
il mondo della moda e l’ambito artistico.
In tale contesto, la figura della modellista trova la naturale
esplicazione, dove la tecnica esecutiva e la dimensione creativa si
fondono nel processo di realizzazione, in un contesto scolastico in cui
la formazione e la crescita culturale sono al centro del processo
didattico. |